Lightbox Effect

Si dividono in:
idrocarburi paraffinici: sono ottenuti dal petrolio e possono essere fluidi, semisolidi o solidi. L’olio minerale (detto anche olio di vaselina, olio bianco, paraffina liquida) è incolore, inodore, chimicamente inerte. La vaselina appare come una massa untuosa inodore, di colore bianco o giallo, molto utilizzata nei rossetti, negli unguenti e nelle creme da massaggio. La paraffina si presenta come una massa dura di colore bianco traslucido; è utilizzata per aumentare la rigidità delle preparazioni cosmetiche. La cera microcristallina risulta più flessibile e plasmabile rispetto alla paraffina ed è utilizzata per rendere più plastiche le altre cere;

idrocarburi isoparaffinici: sebbene l’impiego cosmetico sia limitato, si tratta di sostanze stabili, inerti, idrorepellenti, poco viscose e facilmente stendibili sulla cute;

idrocarburi cicloparaffinici: si tratta di oli leggeri, inodori e incolori, utilizzati nelle emulsioni A/O;

idrocarburi terpenici: derivano dallo squalene, una sostanza presente nel sebo umano, che una volta veniva estratto da fonti animali, mentre oggi si preferiscono i derivati vegetali, ricavati soprattutto dall’olio d’oliva. In cosmetologia si preferisce utilizzare lo squalano (derivato idrogenato). Questi ingredienti presentano delle spiccate proprietà emollienti e lubrificanti. 

Tratto da: "La Cosmesi" di Esposito Amendola Francesca
(Fonte: issuu.com)

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