Lightbox Effect

Spunto per questo post, la terza puntata di "La chimica che ci spalmiamo addosso", è un campioncino di un balsamo corpo che mi gira da parecchi giorni tra le mani.




Questo è l'INCI:

INCI:
AQUA (solvente)
CERA MICROCRISTALLINA (legante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante)
PARAFFINUM LIQUIDUM (antistatico / emolliente / solvente)
GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente)
CETEARYL ALCOHOL (emolliente / emulsionante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante)
HYDROGENATED COCO-GLYCERIDES (emolliente)
STEARYL ALCOHOL (emolliente / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante)
MYRISTYL ALCOHOL (emolliente / stabilizzante emulsioni / viscosizzante)
MARIS SAL (additivo biologico)
SODIUM CARBOMER (viscosizzante)
SODIUM ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER (filmogeno)
ALUMINUM STARCH OCTENYLSUCCINATE (assorbente / viscosizzante)
PHENOXYETHANOL (conservante)
METHYLISOTHIAZOLINONE (conservante)
LINALOOL (allergene del profumo)
BENZYL ALCOHOL (conservante / solvente)
or BENZYL ALCOHOL (alleegene del profumo / conservante / solvente)
BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL (allergene del profumo)
GERANIOL (additivo)
or GERANIOL (allergene del profumo)
LIMONENE (allergene del profumo)
ALPHA-ISOMETHYL IONONE (allergene del profumo)
PARFUM



Come scrive Elisa Nicoli: "in passato (i derivati del petrolio nda) erano più frequenti nella composizione dei cosmetici. Si trovano comunque ancora numerosi grassi minerali derivati dal petrolio, perche costano poco, sono stabili efacili da lavorare. Li si individua sulle etichette col nome di Mineral Oil, Paraffinum liquidum, Petrolatum, Vaseline. Sono poco dermocompatibili e non sono degradabili." (Fonte: Elisa, Nicoli,. (2011) "Pulizie creative. Detersivi e cosmetici naturali fai-da-te, per la casa e la cura di sè- Manuale con ingredienti e ricette.", Milano, Altraeconomia, p.56)

Questa è una scheda sui petrolati trovata sul sito dell'Associazione Internazionale di Ecodermatologia (Skineco):


Petrolati (paraffine, vaselina)

INCI Name Petrolatum - Mineral Oil - Paraffinum Liquidum
Il petrolato attualmente è quasi sempre ai posti più alti dell'INCI nei cosmetici.
Che cos'è
  • La paraffina è ricavata dal petrolio ed è il nome corrente dato a una miscela di idrocarburi solidi, in prevalenza alcani, le cui molecole presentano catene con più di 20 atomi di carbonio.
  • Le caratteristiche della paraffina raffinata sono: aspetto bianco e leggermente traslucido, insapore e inodore, untuosità al tatto. La sua purezza è indicata dal punto di fusione, che per le qualità correnti varia da 20 a 50 °C e dal contenuto di olio. Nello specifico si parla di paraffine raffinate quando il contenuto d'olio libero sia inferiore l'1%.
  • La vaselina (paraffina molle) non è un prodotto biodegradabile.
Indicazioni e concentrazioni ammesse
  • La Direttiva sostanze pericolose della CEE n.67/548/CEE e le sue successive modifiche, stabilisce una chiara catalogazione tra i derivati del petrolio, tra i cancerogeni e i non. La vaselina (paraffina molle) è classificata come cancerogena cat.2, a meno che non ci sia certezza che l'olio di base dalla cui raffinazione e lavorazione è derivata non lo sia perché on contiene alcuna impurità. I fornitori di paraffina e vaselina per uso cosmetico devono dare garanzia di non fornire vaselina di categoria 2 cancerogena per le impurità contenute, e ottemperando alla direttiva 2003/15/CE settima modifica, devono fare dichiarazioni certificate di produrre con olii base che non contengano più del 3% di impurità pericolose.
  • Le sostanze cancerogene di categoria 2 non possono essere utilizzate nei prodotti cosmetici. In aggiunta alla conformità della Farmacopea Europea, i fornitori dovranno dare l'assoluta certezza che la loro materia prima non è cancerogena secondo la Direttiva Sostanze Pericolose.
  • Esistono quindi due vie:
  • a) Il fornitore garantirà di essere a conoscenza dell'intero processo di raffinazione delle materie prime utilizzate nella produzione della vaselina con relativo e comprovante certificato di analisi
  • b) Oppure il prodotto deve essere ottenuto da sostanze appartenenti ai due gruppi non cancerogeni (olii altamente raffinati, paraffine e cere idrocarburiche).
  • Per questo problema, unito alle sue caratteristiche di occlusività e non biodegrabilità, è un prodotto che andrebbe utilizzato con indicazioni precise, in sedi precise. Ad esempio nei farmaci (pomate curative dove una lesione non deve entrare in contatto con i batteri dell'ambiente e il principio attivo deve rimanere in loco senza essere dilavato da sudore o assorbimento della crema da parte della pelle) e in situazioni che richiedono una barriera totale.
Note ed informazioni
  • La paraffina liquida e il suo derivato cera microcristallina sono molto usate nel settore cosmetico come agente filmante, esse danno una sensazione di levigatezza.
  • In virtù del loro potere filmante hanno una forte azione antidisidratante ma hanno anche un forte potere occlusivo per i pori della pelle. La corretta traspirazione cutanea rischia di venire quindi compromessa così come il suo delicato equilibrio microbiologico.
  • La traspirazione cutanea è una cosa fisiologica ed utile, nelle quantità normali. Troppa, naturalmente, può seccare la pelle, ma basta già un olio o un burro vegetale per ridurla senza bloccarla del tutto.
  • Idratando la cute con una crema a base preponderante di petrolati si rischia un eccessivo imbimbimento e macerazione dello strato superficiale, che deve contenere, se in salute, un 10% di acqua, non di più.
  • Inoltre, il petrolato è presente nella maggior parte dei prodotti per neonati, soprattutto perché costa pochissimo e non ha odore. Normalmente non dà allergie ma il problema è che forma un film occlusivo sulla pelle. È stato riscontrato che spesso i neonati che ne vengono spalmati sviluppano infezioni batteriche sulla pelle in quanto sotto lo strato di "plastica liquida" i batteri proliferano. Spesso i neonati affetti da sudamina ricavano benefici se al posto di paste petrolifere iniziano ad usare prodotti non occlusivi.
Alternativa cosmetica
  • Come alternativa cosmetica, si possono usare i polideceni.
  • Un'altra alternativa, sempre per uso cosmetico, sarebbe quella di usare oli e burri vegetali. Negli ultimi tempi viene immesso nel mercato delle materie prime un numero crescente di "vaseline vegetali", ovvero di olii del tutto simili, nelle proprietà reologiche, alla vaselina, ma ottenuti non da idrocarburi, bensì da vegetali. Questi grassi possiedono la caratteristica di apportare essi stessi alla nostra pelle sostanze cosmeticamente valide.

(Fonte: www.skineco.org)

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