Lightbox Effect

Sapone miele e lavanda realizzato da "La Saponaria" in occasione della giornata internazionale del risparmio energetico "M'Illumino di Meno". Come sempre questo sapone è stato realizzato con ingredienti a KM0 e a basso impatto ambientale... ma non solo. Per l'occasione è stato realizzato anche ad energia 0! Un piccolo gesto simbolico per ricordare che possiamo iniziare da subito, con le nostre abitudini quotidiane, a risparmiare energia e a pesare meno sulla nostra Terra.



Dalla confezione

Sapone all'olio extravergine di oliva biologico.
Miele & lavanda.
Emolliente e purificante.
Fatto a mano.
 

Indicato per pelli delicate grazie alle proprietà emollienti ed addolcenti del miele e all'azione nutriente dell'olio extravergine d'oliva e dell'olio di mandorle dolci. Arricchito con puro olio essenziale di lavanda che conferisce al sapone proprietà rilassanti, calmanti e svolge un'azione seboriequilibrante e purificante.

100% naturale.
Non contiene conservanti, coloranti nè profumi sintetici.
Incarto biodegradabile.

Nuovo INCI:
OLEA EUROPAEA OIL* (emolliente / solvente / vegetale)
COCOS NUCIFERA OIL* (emolliente / condizionante per capelli / coprente / condizionante cutaneo / solvente)
AQUA (solvente)
SODIUM HYDROXIDE (agente tampone / denaturante)
PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL (condizionante cutaneo)
LAVANDULA HYBRIDA OIL* (emolliente)
MEL* (emolliente / umettante / additivo biologico)
ALKANNA TINCTORIA EXTRACT (vegetale)
CITRIC ACID (agente tampone / sequestrante)
TETRASODIUM ETIDRONATE (sequestrante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante)
LINALOOL (Allergene del profumo)
LIMONENE (Allergene del profumo)

*Ingredienti da agricoltura biologica 95% del totale esclusa acqua e soda

Biocosmesi 95%
Certificato da Suolo e Salute srl


(Fonte: forum.saicosatispalmi.org)


Approfondiamo un attimino il perchè di quei due pallini gialli, posto sempre che il Biodizionario è una delle fonti e non la fonte depositaria della verità assoluta.
A proposito ho trovato un articolo molto interessante sul blog Trucchi svelati che parla appunto di Linalool, Limonene e Geraniol.
Vediamo cosa dice a riguardo:


1. Linalool: è un alcol terpenico che, in natura, ha la funzione di conferire un odore particolare e quindi di attirare piuttosto che allontanare gli insetti. I maggiori usi del Linalool sono nell'industria cosmetica (detergenti, saponi, profumi), nella produzione di vitamina E (tocoferolo) e come antiparassita. Nell'Università di Tokyo studi su ratti in condizioni di stress hanno confermato che questa sostanza riporta a livelli normali il danno arrecato facendo diminuire il livello di neutrofili e linfociti nel sangue e andando a regolare l'espressione di quei geni che, sotto stress, sono overespressi. Il Linalool si trova maggiormente nell'olio essenziale di lavanda, bergamotto, alloro, geranio, foglie di arancio e gelsomino
2. Geraniol: è un alcol monoterpenico ramificato che si trova maggiormente negli oli essenziali di ylang-ylang, geranio, arancia, citronella e lavanda. E' molto usato in profumeria in quanto conferisce un piacevole odore di rosa al prodotto, ma funziona da sostanza attraente per alcune specie di api poichè, in natura, viene secreto dalle ghiandole odorifere delle api operaie per segnalare la posizione dei fiori e l'ingresso all'alveare.
3. Limonene: è un monoterpene ciclico presente negli oli essenziali delle foglie di limone e arancio ai quali conferisce il caratteristico odore, è utilizzato maggiormente in profumeria e nell'industria dei detersivi (detersivo per piatti).


Ecco la risposta al quesito, circa il trattamento riservato sul Biodizionario a queste sostanze che ci siamo posti prima:


La classificazione delle sostanze è fatta in base alla loro potenza allergizzante, quindi, visto che un pallino giallo è accettabile e che la loro posizione abituale nell'INCI è agli ultimi posti, capiamo che sono rare le reazioni allergiche dovute a queste sostanze. Il problema sta nella metodologia di estrazione del Linalool, Geraniol e Limonene: normalmente, visto che sono sostanze naturalmente presenti negli olii essenziali, la procedura è una semplice distillazione dell'olio essenziale stesso. Di recente, soprattutto il Limonene e il Geraniol, sono stati impiegati, in alcuni paesi, anche a livello industriale dove la produzione deve essere massiccia e arance, limoni e piante non possono bastare a coprire una così grande domanda di mercato! Siccome queste sostanze sono producibili anche con metodi di sintesi a partire da materiale inorganico sono stati usati rispettivamente per ottenere il Limonene e il Geraniol, granuli di copertoni usati e petrolio.


Piccola annotazione a posteriori del 08/02/13: sulla rete si trova tutto ed il contrario di tutto. Per quello ritengo necessario e fondamentale citare fonti in modo tale che uno possa verificare e farsi la propria idea. Riguardo al discorso limonene/copertoni, oggi ho trovato questo articolo che sbufalerebbe la cosa: giardinodiarianna.blogspot.it. Ripeto, io posto, indico, cito ecc... senza aver la pretesa di aver delle verità rivelate in mano e come dico sempre a voi l'ardua "sentenza".

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