Lightbox Effect

Come recita il titolo, l'igiene intima è una questione "delicata". Vediamo... Questo è un altro campione recuperato in giro (Vidermina deligyn - Detergente intimo). A voi sempre l'ardua sentenza.



AQUA(solvente)
COCAMIDOPROPYL BETAINE(tensioattivo)
PEG-7 GLYCERYL COCOATE(emulsionante / tensioattivo)
POLYSORBATE 20(emulsionante / tensioattivo)
SORBITOL(umettante)
CETEARETH-60 MYRISTYL GLYCOL - Non trovato - indica equivalente
SODIUM LAUROYL SARCOSINATE(antistatico / tensioattivo / viscosizzante)
DISODIUM COCOAMPHODIACETATE(tensioattivo)
PROPYLENE GLYCOL(umettante / solvente)
COCAMIDOPROPYLAMINE OXIDE(tensioattivo)
SODIUM COCOYL GLUTAMATE(tensioattivo)
PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL(emulsionante / tensioattivo)
ARNICA MONTANA VEGETALE - Non trovato - indica equivalente
ALTHEA OFFICINALIS(emolliente)
ALOE BARBADENSIS(emolliente)
GLYCERIN(denaturante / umettante / solvente)
GLYCOL DISTEARATE(emolliente / emulsionante / opacizzante / viscosizzante)
LAURETH-7(emulsionante / tensioattivo)
ARGININE(antistatico)
PHENOXYETHANOL(conservante)
CAPRYL GLYCOL(emolliente / umettante)
TRICLOSAN(conservante)
o-CYMEN-5-OL(conservante)
DISODIUM EDTA(sequestrante / viscosizzante)
TETRASODIUM EDTA(sequestrante)
CYANOCOBALAMIN - Non trovato - indica equivalente
PARFUM - Non trovato - indica equivalente

Elementi non trovati:

  • Ceteareth-60 Myristyl Glycol: Descrizione: Poli(ossi-1,2-etandiile), α-(2-idrossitetradecil), ω-C16-18-alchilossi- (60 mol EO rapporto molare medio) - Funzioni: tensioattivo / emulsionante (Fonte: www.guidacosmetici.com)
  • Cyanocobalamin: Descrizione: Il "Cyanocobalamin/Yeast Polypeptide" è il prodotto di reazione della Cianocobalamina e polipeptidi derivati dal lievito - Funzioni: Condizionante cutaneo. (Fonte: www.guidacosmetici.com)
  • Parfum: "Vengono per lo più indicati genericamente come Parfum o Aroma. In tal caso è molto probabile che siano di origine sisntetica o mista. Hanno un valore psicologico e servono anche a coprire gli eventuali odori sgradevoli di altre componenti del prodotto cosmetico. Possono creare irritazioni e reazioni allergiche. Le profumazioni possono anche essere date da oli essenziali, in genere indicati chiaramente in etichetta con diciture parzialmente in latino tipo "lavandula angustifolia oil". In ogni caso in etichetta è obbligatorio indicare le componenti delle profumazioni (sia di sintesi, sia date da oli essenziali) che secondo l'Unione Europea sono degli allergeni. L'elenco stilato dalla direttiva comprende 26 sostanze."
(Fonte: Elisa, Nicoli,. (2011) "Pulizie creative. Detersivi e cosmetici naturali fai-da-te, per la casa e la cura di sè- Manuale con ingredienti e ricette.", Milano, Altraeconomia, p.58)

Dei tensioattivi e dei Peg, abbiamo già detto qualcosa. Giusto due righe su qualche pallino rosso, vedi per esempio Triclosan ed EDTA sui quali torneremo in maniera più approfondita.

Antibatterici (ad esempio, triclosan) si trovano in molti prodotti, come i saponi, deodoranti, dentifrici e saponi per il corpo. Pericoli per la salute: alcuni agenti antibatterici vengono assorbiti attraverso la pelle. Triclosan ha dimostrato di essere secreto nel latte materno. Questi prodotti chimici possono essere tossici o cancerogeni. Uno studio ha trovato che gli antibatterici possono interferire con il funzionamento del testosterone nelle cellule. Antibiotici possono uccidere i 'buoni' i batteri che ci proteggono da agenti patogeni, di fatto aumentando la suscettibilità alle infezioni. I prodotti possono aumentare il tasso di sviluppo di ceppi di batteri resistenti.

(Fonte: www.ordinechimicicatania.it)

Disodium EDTA: è un chelante, cioè tiene sotto controllo gli ioni metallici dispersi nei cosmetici, che potrebbero dare origine a fenomeni ossidativi alterando il colore, la consistenza o la bontà del prodotto. Viene utilizzato anche come viscosizzante perché rende meno liquidi i preparati. Non presenta problemi per gli essere umani, è invece più controverso il suo impatto ambientale: non è biodegradabile e continua a svolgere la sua azione chelante sui fondali marini, mobilizzando i metalli pesanti presenti sul fondo.



Sequestranti: servono a coadiuvare il lavaggio e a conservare il prodotto, trattenendo gli ioni di metalli che interferiscono con queste due funzioni. Il Disodium EDTA e il Tetrasodium EDTA sono entrambi altamente inquinanti e presenti in un gran numero di cosmetici.

(Fonte: Elisa, Nicoli,. (2011) "Pulizie creative. Detersivi e cosmetici naturali fai-da-te, per la casa e la cura di sè- Manuale con ingredienti e ricette.", Milano, Altraeconomia, pp.57-58)

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