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Cosa c'è nel tuo shampoo?

16:11 venerdì 20 aprile 2012

Lo shampoo contiene dei detergenti (gli stessi usati nei detersivi per il bucato e i piatti) che sono in grado di eliminare i grassi naturali dalla cute e dai capelli. Quando il naturale sebo protettivo della pelle viene rimosso, la superficie è soggetta a una maggiore perdita di acqua, che può portare a secchezza cutanea e aumentare la permeabilità, consentendo agli agenti chimici contenuti nelle tinture per capelli e in altre soluzioni chimiche di essere assorbite più in fretta.
- Sodium laureth sulphate: può causare allergie da contatto e irritazioni a pelle e occhi.
- Sodium lautyl sulphate: può causare allergie da contatto, irritazioni cutanee e potenzialmente danneggiare la cornea se entra in contatto con gli occhi. Dissolve lo strato oleoso che protegge la pelle, causando così secchezza cutanea. Attraverso il contatto con la pelle, il Sodium lauryl sulphate entra facilmente nel cuore, nei polmoni, nel fegato e nel cervello, dove vengono conservati i livelli residuali. E' utilizzato per favorire la penetrazione di alti agenti chimici.
- Laureth-16: può causare irritazione cutanea.
- Malic acid: (acido malico) un alfa-idrossiacido (Aha), può causare irritazione cutanea. Gli Aha possono aumentare la fotosensibilità per via della loro capacità di rimuovere lo strato esterno protettivo della pelle.
- Peg-12 dimethicone: i composti Peg (polyethylene glycol) possono essere accidentalmente contaminati con l'1,4-dioxane, una sostanza "ragionevolmente ritenuta cancerogena" dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani americano. Gli effetti avversi del Peg-12 dimethicone non sono ancora stati analizzati su larga scala.
- Cocamide Mea: può causare irritazione e sensibilizzazione, ed essere contaminata, dando origine a nitrosammine cancerogene.
- Peg-9: può causare irritazione cutanea.
- Benzyl alcohol: irritante per la pelle e per gli occhi, classificato come allergene ampiamente riconosciuto dal Comitato scientifico dei prodotti cosmetici e dei prodotti non alimentari destinati ai consumatori (Sccnfp).
- Glycine: (glicina) negli studi sugli animali le reazioni a questa sostanza (a seconda di come viene somministrata) hanno rilevato disgregazione del sistema endocrino e alterazioni dell'attività motoria.
- Cocamide Mipa: può causare allergie e irritazione cutanea.
- Propylene glycol: può causare irritazioni alla pelle, agli occhi e al tratto respiratorio. In alcuni individui, può provocare anche reazioni allergiche.
- Iodopropynyl butylcarbamate: può causare irritazioni alla pelle e allergie da contatto.
- Disodium Edta: può causare irritazioni alla pelle e agli occhi.
- Diazolidinyl urea: nella valutazione di sicurezza, questa sostanza si è rivelata un blando irritante per l'essere umano in concentrazioni fino allo 0,4%. Può causare dermatiti da contatto in alcuni individui e rilascia formaldeide. Quest'ultima è classificata come probabile cancerogeno per l'uomo dallo Iarc, l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro.
Parfum: una mistura di fragranze sintetiche che spesso superano le 100. Molte di queste potrebbero essere potenziali irritanti per la pelle, allergeni e sensibilizzatori, e avere un legame con altri disturbi.
(Fonte: DAWN, MELLOWSHIP., (2011) "Belle senza paura. Saponi, shampoo, bagnischiuma, creme solari, trucchi. Come riconoscere ed evitare i "cosmetici cattivi"", Milano, Terre di mezzo Editore, pp.21-22)

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